Descrizione
I lampioni intelligenti permettono di ridurre i costi di gestione legati all'illuminazione pubblica, offrendo diversi servizi a valore aggiunto alle città e ai cittadini.
La soluzione permette di regolare in modo dinamico la luminosità dei lampioni in base alla durata del ciclo giorno-notte, che varia a seconda della stagione, o anche a una combinazione di questo fattore e del livello di rumore. Un buon sistema di illuminazione aumenta sia la sicurezza effettiva che quella percepita. Inoltre, una luce ben orientata può migliorare il benessere dei residenti. Una rete di connettività di base collega i pali (cioè una dorsale in fibra ottica) e serve a fornire servizi digitali tramite i lampioni integrati.
Con questa soluzione, i pali della luce possono essere usati per fornire altre funzionalità (ad esempio, Spazio Pubblico Intelligente e Connesso – Wi-Fi, ausili di navigazione per ipovedenti o display) grazie all’installazione di sensori o dispositivi di segnalazione aggiuntivi.
Modello di business
Implementazione
Tempo medio di implementazione: 1 - 2 anni
Importo dell’investimento iniziale: circa 2.000.000 di euro per un sistema con 400 pali della luce, compresi i lavori di fondazione e le funzionalità Wi-Fi
Panoramica del mercato
Si prevede che il mercato globale dell’illuminazione intelligente raggiungerà i 9,47 miliardi di dollari entro il 2022. (Markets and Markets, 2017) Implementando questa soluzione, si possono ottenere diversi vantaggi commerciali. Tra questi, ad esempio, il risparmio energetico, una maggiore durata, una maggiore sicurezza e una maggiore flessibilità. Nell’ambito dell’implementazione di un sistema di illuminazione intelligente, è possibile integrare altre applicazioni. Esempi di queste applicazioni sono il monitoraggio del traffico, i parcheggi intelligenti, la ricarica dei veicoli elettrici e il monitoraggio ambientale. (Castro et al., 2013)
Risparmio sui costi
I risparmi sui costi derivanti dall’implementazione di un sistema di illuminazione intelligente hanno due ragioni diverse. Una è il risparmio energetico, mentre l’altra riguarda i risparmi operativi. Secondo un calcolo di Silver Spring Networks su 50.000 lampioni intelligenti e un periodo di 20 anni, il risparmio complessivo è stimato a 38,9 milioni di dollari. Le possibili ragioni per entrambi i tipi di risparmio sono le seguenti:
- Risparmio energetico: basso consumo, regolazione dell’intensità luminosa, riduzione del tempo di accensione
- Risparmio operativo: lunga durata, monitoraggio e gestione da remoto, rilevamento automatico dei guasti, manutenzione proattiva

(European Expertise Center, 2013)
Fattori di supporto
Iniziative dell'UE
Iniziativa EIP SCC sul “modesto lampione”: questa iniziativa punta a sviluppare una soluzione di illuminazione urbana aperta, economica e basata su componenti che renda possibili altre iniziative per le città intelligenti; realizzata in collaborazione tra città e industria per accelerare la realizzazione di soluzioni integrate e di valore:

(Market Place dell’EIP sulle città e comunità intelligenti, 2016)
Clicca qui per saperne di più sull’iniziativa “Humble Lamppost” dell’EIP SCC
Infrastruttura di supporto
Un’infrastruttura di dorsale in fibra ottica già esistente facilita l’implementazione dell’illuminazione stradale intelligente, poiché garantisce un’elevata qualità dei servizi forniti.
Requisiti legali
Direttive legali pertinenti a livello europeo e nazionale.
L'illuminazione intelligente è soggetta alle normative sul risparmio energetico, come ad esempio:
- Direttiva 2009/28/CE: prevede obiettivi vincolanti a livello nazionale per i paesi dell’UE. Questi prevedono che entro il 2020 almeno il 20% del consumo energetico finale dell’UE provenga da fonti rinnovabili. Inoltre, ogni Stato membro deve raggiungere una quota del 10% di biocarburanti sul consumo totale di carburanti per i trasporti entro il 2020 (Parlamento europeo, 2009)
- Direttiva 2006/32/CE: regola l’uso dei contatori intelligenti per aumentare l’efficienza energetica e informare meglio i clienti sui loro consumi (Parlamento europeo, 2009)
Ma l’illuminazione intelligente è influenzata anche dalle normative sulla sicurezza dei dati, poiché i dati vengono raccolti per ottimizzare la soluzione.
- Direttiva 95/46/CE: tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati (Parlamento europeo, 2009)
Una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio su questo tema (2009/125/CE) definisce i requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti che consumano energia, concentrandosi sul consumo energetico durante l’intero ciclo di vita del prodotto, inclusi produzione, trasporto, smaltimento e riciclaggio. Per questo motivo, la maggior parte dei comuni sostiene l’implementazione dell’illuminazione intelligente o addirittura la realizza direttamente (Centro europeo di competenza, 2013)
Norme UE
- DIN SPEC 91347 - Paletto illuminante multifunzionale integrato (imHLa): questa norma è stata sviluppata sulla base del cluster d’azione “Marketplace” dell’EIP SCC sulle infrastrutture integrate e pubblicata nel marzo 2017 (Market Place dell’EIP sulle città e comunità intelligenti, 2016)
- DIN EN 40 - Pali di illuminazione
Direttiva ISO/IEC Parte 1 Supplemento JTC 1:2016, Procedure specifiche per il JTC 1