Descrizione
L'obiettivo del commercio energetico peer-to-peer (P2P) è quello di rendere più accessibile l'energia rinnovabile e, allo stesso tempo, di consentire ai consumatori di utilizzare meglio le proprie risorse energetiche. Funziona creando un mercato online in cui i prosumer che producono la propria elettricità attraverso risorse energetiche distribuite (chiamati anche autoconsumatori) possono scambiare l'elettricità con i consumatori a un prezzo concordato.
Il trading P2P aiuta la rete riducendo i requisiti di riserva, fornendo servizi ausiliari e riducendo i picchi di domanda, oltre a far risparmiare i cittadini sulla bolletta elettrica. Lo scambio di energia a livello locale elimina la maggior parte dei costi di trasmissione e consente ai prosumer di vendere l'energia con un profitto maggiore rispetto alla vendita alla rete, come avviene attualmente. Limitando il coinvolgimento delle utility nelle transazioni, i modelli P2P consentono agli acquirenti di risparmiare sui costi e ai venditori di ottenere maggiori profitti. Inoltre, consentono ai clienti di scegliere la fonte di approvvigionamento dell'elettricità.
Problemi da risolvere
| Crescente consumo di energia | Costo elevato dell'energia | Alti costi di trasmissione e di infrastruttura | Aumento della domanda di energie rinnovabili | Accesso limitato all'energia |
Contesto cittadino
Quali sono i fattori di supporto e le caratteristiche di una città a cui questa soluzione si adatta? Quali fattori faciliterebbero l'implementazione?
Il quadro normativo rimane l'ostacolo principale nella maggior parte dei paesi del mondo, poiché gli scambi diretti di energia P2P sono comunemente vietati. Questo non è il caso dell'Unione Europea, ma alcuni Stati membri hanno regimi normativi più favorevoli di altri.
Le microgrid sono importanti facilitatori dei mercati P2P in quanto apportano tecnologie e infrastrutture nelle aree critiche della comunicazione, del monitoraggio e del controllo.
Struttura dei costi

Infrastruttura necessaria e costi di un sistema di scambio di energia P2P (BABLE, 2021)
Potenziale di mercato
Quanto è grande il mercato potenziale per questa soluzione? Esistono obiettivi dell'UE che supportano l'implementazione? Come si è sviluppato il mercato nel tempo e di recente?
Il mercato del P2P Energy Trading è nelle prime fasi di sviluppo e incontra ostacoli normativi nella maggior parte dei paesi. Tuttavia, nell'ultimo decennio sono stati realizzati diversi progetti di ricerca e sviluppo e sono nate numerose start-up. Tra queste ci sono aziende che permettono lo scambio P2P di energia in eccesso - LO3 Energy, SonnenCommunity, Hive Power, OneUp, Power Ledger - e aziende che permettono ai consumatori di scegliere direttamente le fonti rinnovabili locali - Vandebron, Electron, Picl5, Dajie, Powerpeers.
Si possono solo fare ipotesi sulle previsioni di crescita del mercato o dei clienti del trading P2P in questa fase iniziale di un settore potenzialmente dirompente. Tuttavia, esistono dati relativi a due settori fondamentali per la formazione dei mercati P2P: la generazione distribuita e le reti intelligenti. Si prevede che le dimensioni del mercato globale della generazione distribuita cresceranno da 58.904,20 milioni di dollari nel 2019 a 118.898,35 milioni di dollari entro il 2025, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 12,41% durante il periodo di previsione. Si prevede che le dimensioni del mercato delle smart grid cresceranno da 23,8 miliardi di dollari nel 2018 a 61,3 miliardi di dollari entro il 2023, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 20,9% fino al 2023.(mercati&mercati; prnewswire)
Fattori di supporto
I principali fattori di supporto del trading energetico P2P sono:
- Piattaforma affidabile
- Un buon servizio clienti
- Un quadro normativo favorevole
- Rete affidabile
Iniziative del governo
Quali sono gli sforzi e le politiche che le amministrazioni pubbliche locali e nazionali stanno intraprendendo per favorire e supportare questa soluzione?
Politiche di supporto all'implementazione di tali soluzioni (a livello europeo o nazionale):
- Direttiva UE 2018/2001
- "'Peer-to-peer trading' di energia rinnovabile significa la vendita di energia rinnovabile tra operatori di mercato per mezzo di un contratto con condizioni predeterminate che regolano l'esecuzione e il regolamento automatico della transazione, direttamente tra gli operatori di mercato o indirettamente attraverso un operatore di mercato terzo certificato, come un aggregatore. Il diritto di effettuare negoziazioni peer-to-peer non pregiudica i diritti e gli obblighi delle parti coinvolte in qualità di clienti finali, produttori, fornitori o aggregatori".
- Articolo 21: Gli Stati membri garantiscono che i consumatori abbiano il diritto di diventare autoconsumatori di energie rinnovabili, nel rispetto del presente articolo.
- Gli autoconsumatori hanno il diritto di... vendere la loro produzione eccedente di elettricità rinnovabile, anche attraverso... accordi di scambio peer-to-peer, senza essere soggetti ad alcun obbligo:
- In relazione all'elettricità che consumano o immettono in rete, a procedure e oneri discriminatori o sproporzionati e a oneri di rete che non riflettono i costi.
- In relazione all'elettricità autoprodotta da fonti rinnovabili che rimangono all'interno dei loro locali, a procedure discriminatorie o sproporzionate e ad eventuali oneri o tasse.
Mappatura degli stakeholder
Quali stakeholder devono essere presi in considerazione (e come) per la pianificazione e l'implementazione di questa soluzione?
Il seguente grafico mostra gli obiettivi, le relazioni e i possibili punti dolenti dei principali stakeholder del trading energetico P2P.

Mappa degli stakeholder di un sistema di trading energetico P2P (BABLE, 2021)